Convegno sulla Sicurezza e gli scenari italiani – Sarnano (MC) 7 ottobre 2017 – Resoconto
10 ottobre 2017
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6° Raduno Nazionale Mastery™ – Macerata 28 aprile 2018: Il Racconto

Sabato 28 aprile, presso il Teatro Don Bosco di Macerata, si è tenuto il sesto raduno nazionale Mastery™, raduno annuale dei praticanti del Metodo Mas-Moving Action Surprise System©.

I praticanti del Metodo MAS.

L’evento, organizzato congiuntamente dall’International Academy for Security and Defence e dall’Associazione Italiana Difesa (A.I.D.), con il patrocinio del Comune di Macerata e della Confesercenti di Macerata, si è sviluppato nel corso della giornata ed ha visto la partecipazione di praticanti e istruttori provenienti da tutta Italia.

Il Dott. Pigoli presenta gli obiettivi delle attività di formazione di MASTERY™.

La prima parte della giornata è stata dedicata all’aspetto pratico del Metodo MAS. Alla presenza dell’Head Master MASTERY™, M° Remo Grassetti, ideatore del Metodo MAS – Moving Action Surprise System©, sono state svolte diverse attività teoriche e pratiche di formazione e addestramento alla prevenzione e gestione delle situazioni critiche e difesa personale.

La fase iniziale dell’addestramento, incentrata sull’adozione di una postura corretta e sulla gestione dinamica della distanza, elementi di fondamentale importanza per garantire prevenzione ed efficacia.

La sessione di formazione è stata arricchita dal coinvolgimento di esperti nell’ambito della psicologia e del benessere: Silvia Bartoli, dirigente dell’unità operativa di riabilitazione psichiatrica dell’AUSL di Rimini e Carlo Robuschi, posturologo e chinesiologo.

La Dott.ssa Bartoli ha approfondito da un punto di vista psicologico il concetto di gestione dello stress e delle emozioni alla base del Metodo MAS. Fondamentale nella prevenzione e gestione di situazioni critiche, è la consapevolezza del proprio corpo e della propria mente. In tal senso, l’ansia, generalmente considerata come nostra nemica, svolge un ruolo importante nella prevenzione di situazioni di difficoltà tanto da poter essere considerata come una nostra alleata. Dunque, nel suo stato originale, essa è un’emozione innata e positiva poiché ha carattere adattivo, indispensabile nelle situazioni di pericolo. Solo attraverso una corretta gestione dell’ansia è possibile mettere in atto dei comportamenti efficaci e adeguati.

La fase dell’addestramento dedicata ai temi di postura e respirazione.

Carlo Robuschi ha approfondito i temi di postura, respirazione e gestione dei traumi psico-fisici, con un approccio volto ad analizzare e sviluppare le modalità con cui ogni individuo gestisce l’impulso primordiale di sopravvivenza. Da un punto di vista fisico, il dott. Robuschi ha messo l’accento sui meccanismi della respirazione per recuperare l’equilibrio strutturale e soprattutto scaricare le tensioni dovute ai traumi fisici ed emotivi. Nella parte finale del suo intervento, il dott. Robuschi ha evidenziato i meccanismi naturali che il nostro corpo ha per scaricare le tensioni.

Dalle 16.45, si è tenuto il convegno di natura informativa e di approfondimento dal titolo “Gestire il cambiamento: sfide e nuovi approcci alla sicurezza in ambito urbano”.

L’iniziativa è nata con l’intento di creare un’occasione di confronto in tema di sicurezza, analizzando le sfide e criticità legate all’impatto che la sicurezza nazionale ha sul tessuto locale. L’incontro, aperto e moderato dal Prof. Aldo Pigoli dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha visto la partecipazione di numerosi professionisti del settore.

Il dott. Giacomo Salvanelli, Criminologo e Analista del Crimine per il C.R.P.A., Centro di Ricercazione per la Prevenzione dell’Antisocialità, ha preso in esame i fattori ambientali alla base della criminalità nella regione Marche, con particolare focus sul caso maceratese. Nello specifico, Salvanelli ha evidenziato l’importanza di tali fattori nell’implementazione di modelli informatici preventivi che possono essere messi al servizio della comunità e delle autorità locali. Il Dott. Salvanelli ha inoltre evidenziato come il C.R.P.A., in collaborazione con la Polizia di Macerata, stia lavorando per fare in modo che anche la piccola realtà marchigiana possa beneficiare di tali tecnologie.

L’intervento del dott. Giacomo Salvanelli.

A seguire, il Sen. Giacomo Stucchi, Presidente del Co.Pa.Si.R , Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica, ha analizzato la dimensione multiforme della sicurezza , materiale e immateriale, affermando come le tecnologie a disposizione debbano essere considerate come uno strumento utile nell’assicurare una risposta alla prevenzione del rischio. Stucchi ha anche affrontato il tema della paura determinata dalla cosiddetta insicurezza percepita, spezzando una lancia a favore dell’azione dell’intelligence italiana. Nello specifico, Stucchi ha invitato ad una generale razionalizzazione della minaccia, atteggiamento necessario in un contesto così mutevole.

L’intervento del Sen. Giacomo Stucchi.

Successivamente, il dott. Marcello Gasparini, già Primo Dirigente della Polizia di Stato presso la Questura di Macerata, è entrato nel dettaglio dell’attività di prevenzione e contrasto degli organi di polizia nell’ambito maceratese e nazionale. Il dott. Gasparini, analizzando la liquidità sociale propria della nostra epoca, ha evidenziato come la percezione di insicurezza abbia importanti ripercussioni sulle scelte del cittadino. In tal senso, gli operatori della sicurezza si trovano chiamati a moltiplicare i propri sforzi preventivi, orientandoli ad un elevato livello organizzativo, informatico e strategico, ma anche riportandosi verso la centralità del ruolo dell’operatore all’interno del territorio.

L’intervento del dott. Marcello Gasparini.

A riflettere sulla tematica della formazione è intervenuto il Gen. S.A. Pierluigi Leonarduzzi, già direttore dell’I.S.S.M.I, Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze. In un momento storico in cui la percezione della sicurezza è fortemente influenzata dalla corretta gestione dell’informazione, la formazione di ogni singolo cittadino risulta fondamentale. Leonarduzzi ha infine messo in evidenza il ruolo del militare come soggetto vicino alla società e attivo nella prevenzione.

Il M° Grassetti, Head Master MASTERY™ e ideatore del Metodo MAS– Moving Action Surprise System©, nel presentare l’utilità del metodo di prevenzione e gestione delle situazioni critiche, ha affermato che la formazione, per un operatore come per il cittadino, richiede sempre più professionalità e capacità di prevenzione, prima di quella di gestione.

Il seminario è stato concluso dall’intervento di Maurizio Verdenelli, giornalista professionista e profondo conoscitore del contesto locale maceratese.  Verdenelli, partendo da un’analisi della trasformazione del tessuto sociale, ha sottolineato l’impossibilità di considerare Macerata come una “città alla camomilla” sottolineando la necessità di nuove politiche da mettere in campo rispetto alla sicurezza urbana.

I relatori e organizzatori del convegno.

La direzione di MASTERY™ – International Academy for Security and Defence ringrazia l’amministrazione comunale di Macerata e la Confesercenti di Macerata per il supporto nell’organizzazione e comunicazione dell’evento.